Scienza e tecnologia made in Italy unite per salvare migliaia di giovani vite

Prodigys Group entra in Bilimetrix, la start up  che piace a Bill Gates. Diego Sardon assume il ruolo di amministratore delegato. Il dispositivo diagnostico dell’ittero neonatale Bilistick® si integra con la piattaforma di Business Intelligence/AI AgrEGG®.

Prodigys Group decide di investire nella ricerca e nella cura e lo fa entrando nella società Bilimetrix s.r.l. fondata dal prof. Claudio Tiribelli e con Diego Sardon (già ad Prodigys Group, con sedi a Milano, Trieste e Svizzera) che ne diventa amministratore delegato. Il nuovo assetto societario vede schierati in prima linea anche investitori asiatici e il fondo Biovalley Intestments S.p.A.

Un progetto che parte da Trieste, arriva a Milano e costruisce ponti in particolare verso Africa, Asia e tutti i paesi a basso reddito. L’obiettivo è combattere una piaga forse ancora troppo poco nota – il kernittero – patologia che colpisce migliaia di neonati in tutto il mondo provocando paralisi cerebrale, ritardo mentale, perdita di motricità, danni all’udito e nei casi più gravi anche la morte. Ciò è determinato da alti livelli di bilirubina (ittero neonatale) che se non diagnosticati nei primi giorni di vita possono trasformarsi in “ittero severo” con i danni sopra accennati.

Bilimetrix nata 6 anni fa come spin-off dell’Università di Trieste si è evoluta ad altissimi livelli – tanto da aver ricevuto anche un finanziamento dalla Bill & Melinda Gates Foundation – e ha lanciato Bilistick®, un innovativo dispositivo diagnostico a basso costoche permette di misurare la concentrazione plasmatica di bilirubina nel sangue. Grazie al fatto che basta una sola goccia di plasma, ha dimensioni ridotte ed è alimentato a batterie, è utilizzabile ovunque e anche da personale non specializzato (si pensi alle milioni di persone che vivono lontano da ospedali e centri medici).

Grazie all’ingresso di Prodigys Group in Bilimetrix, da oggi Bilistick® diventa ancora più performante grazie agli asset digitali che l’azienda tecnologica mette a disposizione della ricerca medica, con in primis la piattaforma AgrEGG® che permette di raccogliere, elaborare e incrociare dati in tempo reale provenienti da tutto il mondo, mettendoli a disposizione dei ricercatori sia per un pronto intervento sia per progetti di screening ad ampio raggio.