Il lavoro quotidiano degli uffici
Gli operatori consultano archivi, strutture, concessioni, operazioni, richieste e manutenzioni nel perimetro per cui sono autorizzati.
- Archivi e concessioni
- Operazioni e pagamenti
- Manutenzioni e procedimenti
K-CIM è la piattaforma per Comuni e gestori dei servizi cimiteriali che collega censimento delle strutture, sepolture, defunti, concessioni, operazioni, pagamenti, servizi online e manutenzioni in un unico ambiente operativo.

K-CIM riunisce in un'unica piattaforma la gestione amministrativa e operativa dei servizi cimiteriali. Cimiteri, campi, settori, tombe, persone, defunti, concessioni, operazioni e pagamenti condividono lo stesso patrimonio informativo.
Si può partire da una persona, una sepoltura, un contratto o una richiesta e ricostruire le relazioni con gli altri elementi, senza dover mantenere archivi separati per ogni attività.
Un solo ecosistema per dati territoriali, pratiche amministrative e servizi al cittadino.
Le funzioni disponibili dipendono dai moduli attivati dall'ente e dal profilo dell'utente.
Gli operatori consultano archivi, strutture, concessioni, operazioni, richieste e manutenzioni nel perimetro per cui sono autorizzati.
Il cittadino può accedere ai servizi pubblicati dall'ente, presentare richieste e consultare pratiche, contratti, documenti e pagamenti secondo le funzioni abilitate.
Le funzioni pubbliche, quando abilitate, permettono di ricercare i defunti, consultarne l'ubicazione e accedere ai servizi commemorativi messi a disposizione dall'ente.
K-CIM permette di censire la struttura dei cimiteri e collegare ogni posizione alle informazioni operative e amministrative necessarie, mantenendo insieme localizzazione, capacità, defunti e documenti.
Concessioni, accordi, operazioni cimiteriali, costi e pagamenti restano collegati alle persone, alle sepolture e ai documenti coinvolti, permettendo agli operatori di seguire il ciclo della pratica.
I servizi online permettono di avviare procedimenti digitali, mentre il modulo manutenzioni collega segnalazioni, verifiche, interventi, operatori, imprese, costi e comunicazioni.
Ogni passaggio riutilizza le informazioni già censite e mantiene il collegamento con persone, luoghi e pratiche.
Configura cimiteri, campi, settori e tombe e collegali a persone, defunti, familiari e posizioni cimiteriali.
Registra concessioni, operazioni, documenti e pagamenti e gestisci i servizi online e le richieste dei cittadini.
Controlla scadenze, manutenzioni, pagamenti e attività ancora da completare.
Ogni passaggio mantiene il collegamento con gli elementi già censiti, riducendo duplicazioni e archivi paralleli.
Campi, settori e tombe possono essere organizzati attraverso griglie, planimetrie e geometrie collegate ai dati dell'archivio, facilitando la consultazione delle posizioni.

Il contratto collega contraente, sepolture, defunti, date, documenti e componenti economiche. Rinnovi, avvisi e pagamenti restano consultabili nello stesso contesto amministrativo.

Le richieste del cittadino arrivano all'operatore con dati, allegati, stato e storico. Nei procedimenti configurati, l'approvazione può attivare azioni successive mantenendo il collegamento con la pratica originaria.

Segnalazioni, rischio, assegnazioni, interventi, imprese, costi e comunicazioni vengono gestiti nello stesso percorso, mantenendo distinta la verifica tecnica dalla chiusura amministrativa.
Permessi, gruppi e ambiti territoriali distinguono le attività consentite e, quando previsto, limitano l'accesso a specifici cimiteri, campi o settori.
K-CIM può dialogare, secondo le integrazioni configurate, con sistemi di identità digitale, ANPR, protocollo, servizi di pagamento e altri componenti dell'ecosistema amministrativo.
Stati, cronologie, documenti, notifiche e audit aiutano gli operatori a ricostruire l'evoluzione delle attività e distinguere ciò che è configurato, eseguito e concluso.
Dalla struttura cimiteriale ai servizi al cittadino, le funzioni descritte sono disponibili secondo moduli attivati, permessi e configurazione dell'ente.
Il cruscotto offre accesso ai cimiteri gestiti e riepiloga contratti nuovi, in scadenza o scaduti, pagamenti non saldati e operazioni in corso. Le schede consentono di aprire rapidamente i dettagli pertinenti.
La struttura segue la gerarchia cimitero, campo, settore e tomba. Gli operatori autorizzati possono configurare campi e settori, generare tombe in modo massivo dopo averne verificato l'anteprima e organizzare la griglia, inclusi allineamento e riposizionamento delle posizioni.
La planimetria può essere caricata come immagine e arricchita con aree interattive rettangolari o poligonali associate a campi e settori. Gli strumenti GeoJSON gestiscono punti, geometrie e proprietà, con collegamenti a campi, settori o tombe secondo le regole del modulo.
Le schede organizzano fosse, loculi, tombe, cappelle, tumuli, edicole, cellette ossario, nicchie cinerarie e tipologie personalizzate. Per ogni posizione si possono registrare capacità, numero massimo di salme e cassette, stato, documenti, immagini, coordinate e posizione. I controlli di capienza dipendono dai dati censiti.
L'archivio persone comprende codice fiscale, dati anagrafici, recapiti, cittadinanza e residenza. Sono previsti ricerca, creazione, modifica e import/export attraverso i tracciati disponibili. Prima di creare una nuova scheda è possibile verificare i risultati per ridurre i duplicati.
Quando l'integrazione ANPR è abilitata per l'ente e l'utente dispone delle autorizzazioni, il dato identificativo può essere usato per recuperare informazioni e completare la scheda. L'operatore verifica i valori restituiti e decide il salvataggio: la consultazione esterna non aggiorna automaticamente ogni dato locale.
La scheda salma è distinta dall'anagrafica e raccoglie data e luogo di morte, stato dei resti, posizione, tomba, progressivi, foto, biografia e note. Il collegamento alla persona e alla sepoltura permette di consultare i riferimenti senza confondere la scheda cimiteriale con l'identità anagrafica.
La scheda distingue il familiare di riferimento dal referente del pagamento. Sono relazioni diverse e possono riferirsi a persone differenti; mantenere la distinzione aiuta a indirizzare correttamente comunicazioni e aspetti economici.
L'archivio raccoglie dati identificativi e recapiti delle imprese. Quando previsto, una stessa impresa può essere resa disponibile in più cimiteri dell'ente e associata alle operazioni pertinenti.
Secondo le tipologie attive, le operazioni comprendono cremazione, sepoltura, esumazione, estumulazione, inumazione, tumulazione, traslazione, trasporto, spostamento copritomba, illuminazione votiva, dispersione ceneri, deposito provvisorio e verifiche nel manufatto. La scheda collega richiesta ed esecuzione, stato, impresa, tomba, defunto, costo e allegati.
Il percorso registra origine e destinazione, collega l'operazione al defunto e controlla la capienza della nuova posizione. La posizione viene aggiornata quando l'azione prevista è stata confermata: pianificare una traslazione non equivale ad averla eseguita.
Il contratto collega numero, tipologia, stato, durata e date a contraente, tombe e defunti. Può inoltre raccogliere delibera o determina, protocollo, listino, pagamenti, documenti e note, conservando il contesto amministrativo della concessione.
Il rinnovo può creare nuove pratiche con nuove date mantenendo consultabile lo storico dei contratti precedenti. Quando previsto dal flusso, possono essere rigenerati i pagamenti del periodo successivo. L'operatore controlla riepilogo, nuovi record e importi prima e dopo la conferma.
Gli accordi per l'illuminazione votiva collegano servizio, tomba, defunto e contraente, oltre a listino e costi. Attivazione, modifica, cessazione e interventi tecnici dipendono dai procedimenti e dalle configurazioni pubblicati dall'ente; il servizio non si esaurisce nell'emissione di un avviso.
Il listino può raccogliere prestazioni e canoni con descrizione, importo, durata e riferimenti contabili come capitolo e accertamento. Le voci vengono selezionate nei contratti e nei pagamenti che utilizzano il componente economico.
Il flusso di pagamento può includere destinatario, importo, scadenza, termine ultimo, causali e righe contabili. Avvisi, stati, ricevute ed eventuali errori sono consultabili nel contesto previsto. La creazione di un avviso non dimostra l'avvenuto incasso, che va verificato tramite esito aggiornato e ricevuta disponibile.
PagoPA, E-Fil, PagoFVG e altri provider sono utilizzabili secondo il provider abilitato dall'ente e la configurazione tecnica e contabile. La disponibilità di un percorso applicativo non significa che ogni canale sia attivo in tutti gli ambienti.
Il cruscotto può evidenziare pagamenti scaduti o da saldare e recapiti email mancanti. Prima di gestire un sollecito, l'operatore verifica destinatari, stato e recapiti. La comunicazione non modifica da sola il debito o l'esito economico.
Il portale può pubblicare, secondo i moduli attivati dall'ente, richieste per illuminazione votiva, operazioni cimiteriali, concessioni, rinnovi, rinunce, ceneri, monumenti, trasporti o deposito provvisorio. L'elenco effettivo è definito dai servizi resi disponibili dal Comune.
La pratica raccoglie dati, allegati, stato, eventuale protocollo, note interne e note visibili al cittadino. Gli operatori possono consultare risposte e storico e aggiornare lo stato secondo il procedimento configurato, mantenendo distinto ciò che è interno da ciò che viene comunicato al richiedente.
Nei servizi configurati, l'approvazione può proporre la creazione o l'aggiornamento della salma, il posizionamento o spostamento e la creazione di un contratto. L'azione parte solo dopo l'approvazione e la conferma dell'operatore, che controlla l'anteprima e l'esito; non è un procedimento interamente automatico.
Quando attiva, l'area personale consente di consultare pratiche, contratti, pagamenti, documenti, allegati, stato e storico resi disponibili all'identità autenticata. La visibilità dipende dall'ente e dal profilo; le informazioni amministrative interne non vengono mostrate automaticamente.
Se abilitata, la ricerca pubblica può filtrare per Comune, cimitero, nome e cognome e mostrare i risultati con ubicazione, campo, settore, fila e numero. Le indicazioni dipendono dalla completezza delle posizioni e delle coordinate pubblicate.
Se attivi, i profili commemorativi possono includere foto, biografia, dediche, cero virtuale, segnalazione dei contenuti e la raccolta personale “I miei cari”. Queste funzioni sono distinte da concessioni, pagamenti e transazioni economiche.
Le segnalazioni interne o inviate dal cittadino possono raccogliere cimitero, campo, settore, tomba, categoria, descrizione, fotografie, urgenza, rischio, stato, assegnazioni e storico. Quando originate da un servizio online, possono mantenere il riferimento alla pratica.
La verifica può registrare esito, necessità d'intervento, livello di rischio, soggetto competente, responsabilità e note. Urgenza e livello di rischio restano distinti: descrivono aspetti diversi del problema e orientano la presa in carico.
Se previste, si possono registrare interdizione, transennamento, segnaletica o altre misure con motivazione, date e note. La registrazione descrive una misura effettivamente adottata e non ne costituisce l'esecuzione materiale.
L'intervento collega attività pianificata ed eseguita, responsabile, operatori, impresa, date, autorizzazioni, costi, operazioni cimiteriali, comunicazioni e verifica finale. Rimane distinto dalla segnalazione che ha originato il lavoro.
Gli operatori autorizzati possono registrare responsabile, operatori e impresa, presa in carico, date, stati, attese e sospensioni con le relative motivazioni. Un intervento creato non risulta per questo già assegnato o completato.
Il prospetto può raccogliere materiali, manodopera, servizi o altre voci con quantità, costo unitario, totale e riferimenti documentali. I costi descrivono la spesa dell'intervento: non emettono automaticamente pagamenti e non attestano incassi.
Il completamento tecnico registra attività eseguita, verifica finale, data, esecutore, autorizzazioni e operazioni collegate. La chiusura amministrativa è una fase distinta: i due momenti non vanno confusi né sostituiti da un semplice cambio di stato.
Le comunicazioni possono raccogliere destinatario, email o PEC, oggetto, testo, bozza, documento generato, protocollo, stato, ricevuta ed eventuali errori. Generare un documento non significa averlo inviato; invio e protocollazione dipendono dai canali configurati.
Le scadenze operative e amministrative possono essere inserite manualmente o derivare da regole configurate. Nel flusso documentato hanno funzione informativa e non bloccano automaticamente la conclusione di un'attività. Promemoria e avvisi dipendono dai processi periodici e dai destinatari impostati.
Nei moduli previsti è possibile caricare e scaricare documenti e, secondo il componente, rinominarli o eliminarli. Gli allegati possono essere collegati a tombe, contratti, operazioni, richieste e manutenzioni. Email e condivisione sono disponibili solo quando abilitate.
I modelli PDF e gli eventuali modelli Word possono usare placeholder collegati ai dati della pratica per generare contratti, operazioni e comunicazioni. Il documento prodotto va verificato prima dell'uso, inclusa la sostituzione corretta dei campi previsti.
Quando configurato, l'invio al protocollo collega la pratica agli estremi e all'esito della registrazione e rende consultabili eventuali errori. La protocollazione non è sempre disponibile e resta distinta dalla generazione del documento e dall'invio email.
Le viste disponibili possono mostrare utente, data, tipo di azione, valori precedenti e successivi, notifiche e storico. L'audit generale supporta la ricostruzione delle modifiche, mentre le cronologie specifiche conservano gli eventi propri dei procedimenti.
Sono descritti import di anagrafiche e archivi iniziali per salme, imprese, operazioni, contratti, immagini e tracciati, oltre a esportazioni Excel e registri. Alcuni avvii richiedono assistenza tecnica: la presenza di un endpoint non implica che ogni import sia disponibile come funzione self-service. Anteprime ed errori vanno controllati prima e dopo l'elaborazione.
Consulta i materiali disponibili per conoscere meglio il prodotto.
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