prodigys

Cultura, musei e turismo digitale

Un ecosistema aggiornabile che collega patrimonio, racconto, visita e gestione operativa.

Dal patrimonio all'esperienza

Musei, luoghi e itinerari producono valore quando le persone possono scoprirli, comprenderli e organizzare la visita. Un sito o un'app isolati non bastano se contenuti, orari, eventi, prenotazioni e biglietti vengono aggiornati in archivi diversi. La soluzione Prodigys collega strumenti editoriali e operativi, mantenendo una fonte riconoscibile per ogni informazione.

K-Muse sostiene collezioni e percorsi museali; K-Tourism organizza luoghi e itinerari; K-Ticket gestisce titoli e accessi; Paganini supporta l'esperienza digitale. Contenuti multimediali e immersivi vengono progettati quando migliorano accessibilità e interpretazione. La consulenza dedicata costruisce strategia, inventario, architettura, produzione e governo editoriale.

Inventario e modello del patrimonio

Il progetto censisce luoghi, opere, collezioni, itinerari, servizi, eventi e contenuti disponibili. Per ogni oggetto vengono chiariti fonte, responsabile, diritti, qualità e frequenza di aggiornamento. Identificativi e metadati collegano schede, media, traduzioni e informazioni di visita, evitando copie divergenti tra canali.

Il modello viene provato sulle domande del pubblico e sul lavoro dei referenti: trovare un luogo accessibile, costruire un itinerario, aggiornare un orario straordinario, pubblicare una mostra o ricostruire la provenienza di un'immagine. Lacune e duplicati diventano un piano di lavoro, non problemi nascosti nel nuovo sistema.

  • luoghi, opere e itinerari;
  • metadati, fonti e diritti;
  • servizi, orari e accessibilità;
  • governo degli aggiornamenti.

Strategia editoriale e narrazione multicanale

Pubblici diversi richiedono profondità, linguaggi e contesti differenti. Vengono definiti temi, formati, tono, lingue e relazioni tra contenuti brevi, approfondimenti, audio e video. Il piano editoriale assegna responsabilità e scadenze, così il racconto non si esaurisce con il lancio del progetto.

Sito, app, installazioni e materiali in presenza riusano contenuti coerenti adattandoli al canale. Le esperienze immersive sono collegate a un obiettivo di visita o apprendimento e prevedono alternative accessibili. Statistiche e feedback aiutano a comprendere quali percorsi vengono utilizzati e dove gli utenti incontrano difficoltà.

  • pubblici e obiettivi;
  • formati, lingue e accessibilità;
  • calendario e responsabilità editoriali;
  • misurazione e revisione dei contenuti.

Visita, prenotazione e accesso

Informazioni pratiche, disponibilità, prenotazioni e biglietti vengono collegate. L'utente conosce condizioni e servizi prima di iniziare; l'organizzazione governa capienza, fasce, tariffe, riduzioni e accrediti. Modifiche, annullamenti e rimborsi seguono regole comprensibili e producono comunicazioni riferite alla richiesta.

K-Ticket e K-Booking possono sostenere vendita, prenotazione e controllo accessi. Gli operatori dispongono di liste e strumenti per accoglienza e verifica; i responsabili leggono vendite, presenze ed eccezioni. I dati vengono raccolti in modo proporzionato al servizio e mantenuti secondo ruoli definiti.

  • calendari, capienza e tariffe;
  • biglietti, prenotazioni e accrediti;
  • controllo accessi e assistenza;
  • eccezioni e rendicontazione.

Integrazioni e lavoro della redazione

Contenuti e servizi possono collegarsi a portali territoriali, calendari, mappe, pagamenti e gestionali. Ogni scambio definisce fonte, frequenza e gestione degli errori. Un aggiornamento non riuscito diventa una segnalazione visibile, evitando che orari o disponibilità divergano senza che i referenti lo sappiano.

Ruoli editoriali distinguono proposta, revisione e pubblicazione. Lo storico permette di recuperare modifiche e comprendere chi ha aggiornato una scheda. Modelli e anteprime aiutano a mantenere coerenza, mentre procedure per urgenze consentono di comunicare chiusure o variazioni senza compromettere la qualità generale.

  • fonti autorevoli e API;
  • ruoli di redazione e approvazione;
  • storico e controllo qualità;
  • procedure per aggiornamenti urgenti.

Avvio e crescita dell'ecosistema

Il primo rilascio viene costruito su un insieme rappresentativo di luoghi e servizi. Contenuti, percorsi, prenotazioni e accessi vengono testati con utenti e operatori. La formazione riguarda sia la piattaforma sia il processo editoriale; guide e responsabilità restano disponibili dopo il lancio.

Le revisioni osservano qualità, utilizzo, richieste di assistenza e contenuti obsoleti. Nuove collezioni, itinerari o partner entrano attraverso regole condivise. La piattaforma cresce senza perdere coerenza e il territorio mantiene la capacità di aggiornare il proprio racconto nel tempo.

  • pilota su contenuti e servizi reali;
  • test con visitatori e operatori;
  • formazione e calendario editoriale;
  • estensione a nuovi luoghi e partner.

Adozione, governo ed evoluzione

La governance conserva inventario, fonti, diritti, traduzioni, date di revisione e responsabili. Contenuti obsoleti, collegamenti interrotti e servizi non aggiornati diventano attività visibili. Le revisioni combinano statistiche, feedback e osservazione del lavoro editoriale, evitando conclusioni basate soltanto sulle visualizzazioni. Nuovi partner e luoghi entrano attraverso procedure e modelli condivisi. Configurazioni e decisioni restano documentate, i referenti ricevono formazione e l'assistenza distingue problemi di contenuto, dati, integrazione e piattaforma. L'ecosistema può così crescere mantenendo qualità, accessibilità e capacità di gestione locale anche quando cambiano persone o priorità.

Controlli operativi e continuità

A intervalli concordati la redazione verifica un campione di schede, itinerari ed eventi su tutti i canali. Controlla fonti, diritti, traduzioni, alternative accessibili, informazioni pratiche e collegamenti con prenotazione o biglietteria. Contenuti non più validi vengono corretti, archiviati o assegnati a un responsabile. Le richieste del pubblico e degli operatori aiutano a individuare passaggi confusi. Ogni modifica significativa viene provata in anteprima e comunicata ai referenti, mantenendo coerenza tra il racconto digitale e l'esperienza effettiva di visita.

Costruiamo il racconto digitale del patrimonio

Partiamo dai luoghi, dai pubblici e dalle capacità editoriali disponibili.

Progettiamo un ecosistema che resta aggiornabile dopo il lancio.

La tecnologia valorizza il patrimonio quando rende più semplice scoprirlo, comprenderlo e visitarlo.

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