Dalla richiesta del cliente al controllo economico
La soluzione K-ERP è pensata per imprese private, PMI, studi professionali, consulenti e autonomi che vogliono gestire il lavoro senza distribuire dati tra CRM, fogli, task manager, fatturazione e archivi separati. Contatti, offerte, commesse, attività, costi, documenti e incassi mantengono lo stesso riferimento lungo il ciclo.
La modularità consente di iniziare dal perimetro prioritario e di crescere verso persone, magazzino, DDT, asset, cespiti, corsi e sicurezza. L'adozione è accompagnata da una consulenza dedicata per configurazione, migrazione, integrazioni e formazione.
CRM, catalogo e offerte
Clienti, contatti, opportunità, visite e comunicazioni compongono uno storico condiviso. Catalogo, listini, prodotti e servizi alimentano offerte con condizioni e allegati. Una richiesta può essere analizzata con AI per preparare domande e bozze.
Offerte e versioni restano modificabili e approvate da ruoli competenti. Quando la trattativa si conclude, dati e documenti alimentano ordine e commessa senza ricopiature. Il CRM mantiene attività successive e scadenze.
- anagrafiche e contatti;
- opportunità e visite;
- catalogo e listini;
- offerte e ordini.
Commesse, task e rendiconti
La commessa collega cliente, budget, responsabili, progetti, task, documenti, acquisti e fatturazione. Attività e dipendenze rendono leggibili avanzamento, blocchi e scadenze. Wiki e note conservano conoscenza.
Timesheet, spese e costi alimentano rendiconti. Preventivo e consuntivo vengono confrontati con definizioni condivise. Dashboard supportano controllo di carichi, tempi e marginalità e permettono di raggiungere il dettaglio.
- commesse e budget;
- progetti, task e scadenze;
- ore, spese e costi;
- rendiconto e marginalità.
Fatture, SDI, DDT e magazzino
Fatture attive e passive, esiti SDI, scadenze, incassi e pagamenti restano collegati a clienti, fornitori e lavoro. Le anomalie alimentano code operative. Le responsabilità fiscali e contabili rimangono ai professionisti.
DDT, carichi, scarichi, trasferimenti e giacenze condividono prodotti e causali. Documenti e movimenti mantengono riferimenti a ordine o commessa. Inventari e rettifiche sono tracciati.
- fatture ed esiti SDI;
- scadenziario e pagamenti;
- DDT e movimenti;
- magazzino e riconciliazioni.
Persone e organizzazione
Organigramma, ruoli, sedi e responsabilità alimentano autorizzazioni e assegnazioni. Presenze e ore possono collegarsi a commesse. Ferie, assenze e permessi seguono richieste e approvazioni.
Corsi, edizioni, iscrizioni e scadenze formative sostengono lo sviluppo delle competenze. Le informazioni del personale hanno profili dedicati. Responsabili leggono disponibilità e carichi senza esportazioni parallele.
- organigramma e ruoli;
- presenze e timesheet;
- assenze, ferie e permessi;
- corsi e scadenze.
Documenti, firma e asset
Documenti rimangono collegati a soggetti, commesse, attività e fatture. K-ARCHiVE estende fascicolazione e conservazione; firma digitale e modelli entrano nel workflow. K-ERP Next può leggere e classificare con revisione umana.
Asset e cespiti hanno schede, sedi, assegnazioni, stati, manutenzioni e documenti. Security Center collega dispositivi e attività di presidio; prodotti cyber sostengono controlli tecnici specifici.
- archivio e modelli;
- firma digitale;
- asset e libro cespiti;
- Security Center.
Integrazioni e crescita
API collegano pagamenti, archivi, sistemi fiscali e strumenti di settore con fonti, identificativi e gestione degli errori. Un dato non riconciliato resta visibile. Permessi e log seguono ruoli.
L'adozione procede per cicli completi e non per schermate. Dati e configurazioni sono provati; gli utenti vengono formati. Nuovi moduli riusano il modello comune e vengono attivati dopo avere verificato responsabilità e processi.
- API e sistemi esterni;
- errori e riconciliazione;
- migrazione e test;
- roadmap modulare.
Adozione, governo ed evoluzione
Revisioni periodiche controllano anagrafiche, commesse aperte, task senza proprietario, fatture ed esiti, scadenze, permessi, documenti, asset e integrazioni. Le richieste vengono classificate tra dati, formazione, configurazione e sviluppo. La documentazione mantiene moduli, ruoli, referenti e decisioni, consentendo a PMI e studi di crescere senza perdere il controllo del sistema.
Controlli operativi e continuità
Prove di ricostruzione partono da cliente, collaboratore, documento e asset e raggiungono tutti i record collegati. Questo verifica qualità dei riferimenti e autorizzazioni. Le lacune vengono corrette e riesaminate prima di ampliare il perimetro.
L'avvio viene verificato attraverso cicli completi. Una richiesta commerciale diventa offerta, ordine e commessa; attività, ore, acquisti e spese alimentano il rendiconto; consegna, DDT, fattura SDI, esito e incasso mantengono lo stesso riferimento. In parallelo si prova la richiesta di ferie o permesso, la disponibilità nel calendario, l'assegnazione di un asset, la firma di un documento e la partecipazione a un corso. Ogni passaggio deve mostrare proprietario, stato e prossima azione. Le eccezioni includono dati mancanti, documento respinto, pagamento non riconciliato, task bloccato e dispositivo fuori standard. Le prove permettono di capire se il sistema sostiene davvero il lavoro e se ruoli e notifiche sono proporzionati.
La consegna include anche procedure per inserire clienti, prodotti, collaboratori, sedi e asset senza compromettere la qualità. I referenti ricevono una matrice dei moduli attivi, delle integrazioni e delle responsabilità. Nuove funzioni vengono aggiunte solo dopo avere valutato impatto sui dati comuni e sui report, mantenendo il gestionale coerente durante la crescita.
Il perimetro viene consegnato con responsabilità e controlli espliciti, pronti per la gestione quotidiana.