Un assistente che conosce perimetro e fonti
PMI, studi, consulenti e autonomi possono usare l'AI per preparare offerte, ricercare informazioni, sintetizzare fascicoli e analizzare dati economici. La consulenza Prodigys trasforma queste opportunità in casi d'uso circoscritti, collega fonti e gestionali e definisce controlli prima dell'impiego.
Il servizio comprende K-AI, GenIA e, quando necessario, K-ERP. L'assistente prepara bozze e analisi; l'utente competente verifica contenuti, prezzi, condizioni e conclusioni. Dati riservati e commerciali rimangono accessibili soltanto ai ruoli autorizzati.
Analisi del lavoro e dei casi d'uso
Interviste e campioni individuano attività ripetitive e ricerche difficili: offerte, risposte, confronti, sintesi e analisi. Per ogni compito si definiscono input, risultato, utenti, frequenza e conseguenza di un errore.
I casi vengono ordinati per valore e fattibilità. Quelli senza fonti o verifica sostenibile vengono rinviati. Il primo prototipo resta limitato ma copre un percorso completo e utile.
- compiti e utenti;
- fonti e output;
- rischi e verifica;
- roadmap dei casi prioritari.
Preparazione della conoscenza
Procedure, cataloghi, listini, contratti, offerte e documenti vengono censiti. Si identificano versioni, proprietari, date e livelli di riservatezza. Duplicati e contenuti superati vengono esclusi o corretti.
La tassonomia permette di recuperare informazioni per cliente, servizio, settore o attività. Un workflow stabilisce chi aggiorna e approva. Le risposte mantengono riferimenti e segnalano ciò che non è presente.
- inventario e qualità;
- tassonomia e metadati;
- ruoli e riservatezza;
- revisione delle fonti.
Prototipo per offerte e documenti
L'assistente analizza una richiesta, prepara domande, recupera elementi di catalogo e propone una struttura. Prezzi, tempi e condizioni provengono da fonti definite. I dati mancanti sono evidenziati e la bozza resta modificabile.
Casi diversi vengono confrontati con offerte approvate. Revisioni e motivazioni aiutano a migliorare modelli e istruzioni. Nessun output viene inviato al cliente senza approvazione esplicita.
- analisi della richiesta;
- modelli e catalogo;
- bozze modificabili;
- approvazione professionale.
Analisi economiche assistite
Commesse, costi, tempi, fatture e incassi alimentano domande e sintesi soltanto dopo definizioni e controlli. L'assistente spiega indicatori e scostamenti e prepara scenari dichiarando periodo e assunzioni.
Responsabili e consulenti verificano calcoli e interpretazioni. Il sistema distingue dati effettivi, stime e ipotesi. Risultati incompleti indicano fonti mancanti invece di produrre conclusioni sicure.
- fonti gestionali;
- metriche definite;
- scenari e assunzioni;
- validazione competente.
Permessi e integrazioni
Ruoli separano conoscenza generale, dati clienti, informazioni economiche e documenti sensibili. L'assistente applica gli stessi confini e i log sostengono assistenza e revisione. Account e accessi vengono riesaminati.
K-ERP, CRM e archivi vengono collegati con identificativi ed errori visibili. Una bozza diventa offerta, task o nota solo dopo un'azione dell'utente. Le procedure coprono indisponibilità e dati non allineati.
- matrice dei permessi;
- log e revisioni;
- integrazioni documentate;
- azioni esplicite sugli output.
Valutazione, formazione e rilascio
Un set di casi reali misura accuratezza, completezza, fonti e rifiuto. Utenti pilota registrano correzioni e tempo risparmiato con il contesto. Gli errori vengono classificati e risolti prima dell'estensione.
La formazione insegna a formulare richieste, controllare risultati e proteggere informazioni. L'avvio è presidiato; revisioni successive osservano uso, errori e cambi delle fonti. Nuovi casi seguono la stessa disciplina.
- test rappresentativi;
- feedback e correzioni;
- formazione per ruolo;
- monitoraggio evolutivo.
Consegna, governo e continuità
La consegna raccoglie casi d'uso, fonti, prompt, permessi, test, integrazioni e procedure di supporto. Un riesame campiona offerte, sintesi e analisi prodotte, confrontandole con fonti e modifiche degli utenti. Si verificano documenti obsoleti, accessi non più necessari, dati mancanti e richieste che escono dal perimetro. Il backlog distingue aggiornamenti della conoscenza, del processo, dei modelli e della piattaforma. Le decisioni e le responsabilità restano disponibili ai referenti, permettendo di ampliare l'assistente senza perdere controllo commerciale, economico o professionale.
Verifica successiva all'avvio
La verifica successiva campiona richieste commerciali, bozze, ricerche e analisi. Ogni output viene confrontato con le fonti, con le modifiche del professionista e con l'esito del lavoro. Si controllano prezzi, condizioni, riferimenti, dati economici, periodo e assunzioni, oltre alla capacità dell'assistente di fermarsi quando mancano elementi. Gli errori vengono classificati tra conoscenza, prompt, permessi, integrazione e processo. Gli utenti segnalano compiti ancora duplicati o risposte che richiedono una revisione eccessiva. Le azioni vengono ordinate per valore e rischio e provate sui casi già validati. Prima di ampliare utenti o funzioni si verificano accessi, documenti riservati, log, materiali formativi e canali di supporto. Il sistema cresce soltanto quando l'organizzazione dispone di fonti aggiornate e di una responsabilità chiara sulla verifica.
La consegna finale include inoltre modelli approvati, esempi di richieste efficaci, casi da non affidare all'assistente, referenti per dati e integrazioni e calendario delle revisioni. Questo patrimonio rende l'adozione trasferibile a nuovi collaboratori senza perdere disciplina professionale.
La revisione comprende inoltre offerte concluse e non concluse, richieste rimaste senza risposta, analisi corrette dai consulenti e attività create dall'assistente. Il confronto non serve a giudicare automaticamente le persone, ma a capire se fonti, modelli e passaggi sostengono davvero il lavoro. Vengono controllati aggiornamento di listini e clausole, separazione tra clienti, qualità dei dati gestionali e reperibilità delle versioni approvate. Gli utenti partecipano a brevi sessioni di riesame nelle quali trasformano gli errori ricorrenti in esempi, regole o materiali formativi. Ogni nuova capacità indica chi la verifica e quale sistema conserva il risultato definitivo.
La verifica finale comprende anche una prova con un nuovo utente, utile a capire se istruzioni, permessi e riferimenti sono sufficienti senza l'aiuto informale del gruppo pilota. Le lacune vengono corrette prima dell'estensione.
La consegna rimane aggiornata.